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APERITIVO + omaggio a DEMETRIO STRATOS
>> venerdì 26 giugno ore 19.00
Un momento per ritrovarsi prima della pausa estiva e un'occasione per ricordare, a quarant'anni dalla sua morte, uno straordinario cantante, compositore, musicista polistrumentista e grande sperimentatore della voce. Durante la serata verranno trasmesse interviste e spezzoni di suoi concerti.
Ingresso libero
info >> http://www.demetriostratos.it
>> Chi è Demetrio Stratos?
Efstratios Demetriou (in greco Στρ?τος Δημητρ?ου, più conosciuto come Demetrio Stratos) (Alessandria d'Egitto, 22 aprile 1945 – New York, 13 giugno 1979) è stato un cantante, polistrumentista e ricercatore musicale italiano.
Stratos nacque ad Alessandria d'Egitto da una famiglia di origine greca.[1] Tredici anni di vita li passò in quella città multietnica, studiando pianoforte e fisarmonica al prestigioso Conservatoire National d'Athènes (Conservatorio). Essendo di famiglia ortodossa, fin da piccolo poté assistere alla musica religiosa bizantina, oltre che alla musica araba tradizionale. Più tardi riconobbe che la nascita ad Alessandria lo faceva sentire come un facchino in un albergo internazionale, in grado di vivere l'esperienza dei viaggiatori e di assistere al traffico di culture in quel Mediterraneo, ricco di diverse etnie e crocevia di intense pratiche musicali. A causa del colpo di stato di Nasser in Egitto, la famiglia lo mandò nel 1957 a studiare a Cipro, nel Catholic College of the Holy Land (Collegio Cattolico di Terra Santa) di Nicosia, dove lo raggiunse due anni dopo.
Nel 1962 si trasferì a Milano dove si iscrisse alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Fu in questa città, nel 1966, dopo aver già formato nel 1963 un gruppo musicale studentesco di soul, blues e rhythm and blues e aver fatto esperienza in diversi studi di registrazione, che Demetrio Stratos si unì come pianista e voce solista al gruppo beat de I Ribelli con i quali resterà fino al 1970 e con cui registrerà svariati 45 giri di successo, come Pugni chiusi, Chi mi aiuterà e Oh Darling!, e un LP.
Dopo l'esperienza dei Ribelli, pubblica nel 1971 un 45 giri per l'etichetta Numero Uno di Lucio Battisti, e fonda nel 1972 il gruppo degli Area, che si affermerà in Italia e all'estero sulla scia della fusion e del prog.
A lui Radio Popolare ha dedicato il nome del suo Auditorium.
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